Chi Siamo


Il Club Scherma Ancona è ormai da tempo un'interessante e dinamica realtà nel panorama sportivo italiano. I sogni nel cassetto sono molteplici e anche i risultati ottenuti, in campo nazionale ed internazionale, sono di tutto rispetto.

Il Club Scherma Ancona nasce nel 1968 con il Presidente Sig. Rodolfo Baldelli sostituito poi dal 1970 al 1979 dal Sig. Mario Guidi. 

Dal 1979 ad oggi ricopre la carica di Presidente il Dott. Maurizio Pennazzi, coaudiuvato da un Consiglio Direttivo di 8 persone. Fino al 1995 l'attività del Club Scherma Ancona, si svolgeva in una piccola palestra del Palazzetto di Via Veneto e, già in quegli anni, il Club riportava importanti risultati affacciandosi alla ribalta della scherma nazionale ed internazionale:

1973 - Giansanti Paolo - Campione Italiano under 14 sciabola maschile
1981 - Sparacciari Annarita - Campione Europeo di fioretto femminile
1982 - Sparacciari Annarita - Campione Mondiale a squadre di fioretto femminile
1986 - Balicchia Giulia - Campionessa Italiana prime lame fioretto femminile
1993 - Mattei Margherita - Campione Italiano spada femminile categoria allieve

Il 16 marzo 1997, viene completato il nuovo Palascherma, che viene inaugurato da parte del Club Scherma Ancona (in qualità di primo ed unico gestore del Palascherma) con l'organizzazione del Master Città di Ancona fioretto femminile a squadre, incontro tra la nazionale italiana femminile composta da Trillini, Vezzali, Bortolozzi e Bianchedi contro la nazionale rumena femminile rivincita della finale olimpica del 1996. 

All'inizio di ogni anno schermistico il Club Scherma Ancona organizza un corso gratuito della durata di due mesi per favorire l'avvio alla pratica sportiva dei giovani ragazzi. La società organizza e partecipa al progetto Scuola Scherma che si svolge in alcune scuole cittadine. Sia nell'anno 2017 che 2018 il corso ha riscontrato ottimi risultati portando annualmente al Club circa 20 iscritti.  

ll Club Scherma Ancona si propone, oltre al raggiungimento dei risultati sportivi, di favorire la socializzazione dei ragazzi in un ambiente sereno dove l'amicizia ed il rispetto, rappresentino presupposto per una sana crescita dei futuri cittadini.