A Roma il Club Scherma Ancona fa la voce grossa....

01.02.2020

ROMA - Era una giornata densa di appuntamenti quella di oggi per la scherma anconetana, impegnata su più fronti tutti molto importanti, per capire dove siamo e dove stiamo andando.

Bene...iniziamo subito nel dire dove siamo. Siamo sul podio della kermesse giovanile interregionale  del Gran Premio Giovanissimi con Sofia Di Paolo sul gradino più alto, seguita da Isabella Canu, argento entrambi nella cat.Giovanissime e il bellissimo oro conquistato da Leonardo Gambitta (cat.Maschietti).

Se per le fortissime Sofia ed Isabella, si tratta da un paio di stagioni del leitmotif delle loro gare, al quale ci hanno ormai abituati, e ci stupirebbe solo se venisse violata questa "regola", per Leo si tratta del suo primo successo nel Gran Premio Giovanissimi, ed è per questo che oggi vogliamo dedicargli il giusto spazio. 

Si tratta del più piccolo della stirpe schermistica dei Gambitta che a breve troveremo anche sul motore di ricerca Wikipedia, tante sono le pagine che hanno scritto e stanno scrivendo della scherma nazionale ed internazionale. Cresciuto come il papà Gianfranco e la sorella Alice (impegnata oggi a Bochum - Gemania - in Coppa del Mondo), a pane, salame e fioretto, Leo oggi ha reso omaggio al nome che porta ed il cui significato non può avere espressione diversa da quello che è "forte come un leone". Lasciando da parte gli episodi di isterismo, che avevano compromesso la sua ultima gara, nella quale aveva rimediato ben tre cartellini rossi, oggi Leo ha addentato l'osso e non lo ha mollato fino a quando è salito imponente e felice sul gradino più alto del podio romano. Una soddisfazione enorme per lui e per tutto lo staff tecnico, che vede coronato per l'ennesima volta tutto il lavoro silenzioso che svolge tra le mura del Palascherma dorico. Inutile soffermarsi sulla gioia di papà Gianfranco e mamma Mascia che, con un orecchio teso alle notizie che provenivano dalla Germania e un occhio a quanto accadeva sulle pedane del Palabocce, hanno seguito ed ammirato il loro piccolo, tutto pepe, gustarsi un meritatissimo podio. Anche per noi che scriviamo, e che purtroppo non eravamo presenti al momento dell'incoronazione, apprendere del successo di Leo è stata una vera gioia. Si, perchè Leo bisogna conoscerlo. Lo trovi ovunque all'interno del Palascherma e dovunque lo vedi riesce sempre a strapparti un sorriso con il suo fare scanzonato e con quella spontaneità disarmante. Bravo Leo...peccato però che sei milanista...e questo non gioca a tuo favore!!!! Scherzi a parte goditi il successo e non cambiare mai.

E adesso veniamo al dove siamo. La prova di Roma ha mostrato, in ogni categoria, la crescita di tutti i nostri ragazzi che hanno dimostrato di essersi immessi, tutti, sulla strada maestra, con ottime prove individuali negli assalti che hanno costellato la giornata di gara.

Nella categoria Bambine ottima prova di Anna Sofia Cantarini giunta 10^ ed evidenziando buona personalità e tecnica in crescendo. Nella categoria Maschietti oltre il primo posto di Leonardo già sottolineato, interessante la prova di Sergio Della Gatta giunto 18° ma mettendo in luce una scherma sempre più incisiva.

Nella categoria Giovanissimi, vanno a braccetto Giovanni Mandolese e Jacopo Maniscalco che conquistano rispettivamente 11^ e 12^ piazza, con ancora davanti ampi spazi di miglioramento tali da consentire loro, in un prossimo futuro, di mettere la firma su posizioni ben più alte.

Nella categoria Ragazze/Allieve Elisa Adoul precede in 17^ posizione Gaia Corsino, giunta 27^. Entrambi le nostre ragazze devono ancora trovare il giusto equilibrio che, tuttavia, appare sempre più vicino. Ultimi ma non per ultimi, nella categoria Ragazzi/Allievi Tommaso Chiarini (20°) ha preceduto i compagni di club Alessandro Baldelli (38°) e Edoardo Romano (63° ma alla sua prima gara ufficiale). 

Dall'estero le notizie non sono questa volta entusiasmanti come lo sono state quelle dei successi più recenti. Si sapeva che sarebbe stata una lotta dura nella prova di Coppa del Mondo Under 20, ma forse ci si aspettava qualcosa di più dalle nostre ragazze. Forse perchè ci hanno deliziato nell'ultimo periodo di gare eccezionali ma, a nostro modo di vedere perchè il tasso tecnico raggiunto merita di vedere riconosciuti risultati migliori, il risultato finale non è certo dei migliori. Tant'è...Alice Gambitta (a dirla tutta un pò sfortunata nell'assalto valido per la qualificazione al tabellone delle 34), si colloca al 58° posto mentre Benedetta Pantanetti al 60°.

In Polonia invece Francesco Zechini, nella stessa competizione, ma maschile, non va oltre il 54° posto.

Oggi vogliamo dedicare, qualche parola ai nostri tecnici, sia quelli presenti sulle pedane di gara, sia quelli che hanno seguito le gare da casa. Li vedi correre da una pedana all'altra come gazzelle, per cercare di seguire tutti indistintamente. Li vedi abbandonarsi stremati per terra, in quei pochi attimi di pausa che le competizioni concedono. Li vedi sorridere, urlare, abbracciare, senza batter ciglio, atleti ed atlete imbevuti di sudore, come se fossero appena usciti da una doccia purificante e profumata. Li vedi dispensare consigli come padri e madri affettuosi e ti chiedi a volte....ma chi glielo fa fare? A loro la redazione vuole mandare un infinito grazie per tutto quello che ogni giorno fanno e per la dedizione con cui curano i nostri ragazzi aiutandoli a crescere sotto migliaia di aspetti diversi e tutti importanti. Grazie grazie grazie.