Per aspera ad astra...Marco Proietti a Roma sul podio

19.01.2020

Foto Andrea Trifiletti/Bizzi Team

Roma - Non è chiaro se la frase "Per aspera ad astra" (Attraverso le asperità fino alle stelle) sia attribuibile a Cicerone piuttosto che a Seneca o Virgilio, poco importa, ciò che importa è il significato che calza a pennello, una volta chiuso il sipario sulla Seconda Prova Nazionale Cadetti che ha visto il nostro Marco Proietti conquistare il podio, seppur nell'ultimo gradino disponibile. Un gradino che non porterà la medaglia d'oro al collo di Marco ma che ha una pesantezza tale da valere oro.

Proietti deriva dal vocabolo latino proiectus che significa "proiettato" e niente c'è di più vero su un ragazzo che più volte abbiamo avuto modo di citare per i suoi risultati in crescendo. Un ragazzo proiettato verso quei posti in classifica che sembrano talvolta addirittura stargli stretti. Oggi ha disputato una gara al limite della perfezione, umile come sempre, sorridente, sereno, tutti aggettivi che però celano un atleta potente, sicuro, tecnicamente in crescendo. La sua gara inizia alle 11.00 e lo vede subito protagonista nel girone di qualificazione (5 vittorie ed una sconfitta di misura per una sola stoccata). Ma i suoi contendenti, primo fra tutti il compagno di Club Raian Adoul, che chiude primo la tornata dei gironi, fanno meglio, e per lui la classifica dice 24°. Anche Gabriele Baldelli si distingue e fa sei vittorie su sei assalti. Stacca il biglietto delle qualificazioni anche Jetmir Giacchetti. I nostri ragazzi vanno forte e non vogliono essere da meno delle loro compagne "in rosa".

Nel tabellone valido per l'accesso ai 128 perdiamo Jetmir che, pur tirando bene, non riesce a superare l'ostacolo Alberto Paoletti (Scherma Vittoria Pordenone - 15 a 13 il risultato finale). Si compone dunque il tabellone dei 128 al quale Adoul, Proietti e Baldelli hanno avuto accesso diretto.

Raian supera abbastanza agevolmente Pietro Werner (Club Scherma Agliana), Gabriele lo segue superando Alessandro Cinque (Club Scherma Leonessa) e non è da meno proprio Marco, che batte con un pesante 15 a 4 Gianluca Corsini (Polisportiva Scherma Bergamo). E così i nostri 3 moschettieri volano ai 64esimi.

Adesso che il parco concorrenti si è più che dimezzato si inizia a fare sul serio ed ora di mettere in pedana le stoccate che contano. Raian supera dapprima Francesco Ciabatti e successivamente Vishweshwar Andreottola. La sua è una scherma fantasiosa, veloce che mette in seria difficoltà gli avversari che gli si parano davanti, e gli consente di accedere al tabellone dei 16. Marco lo segue a ruota ma rischia molto nell'assalto valido per l'accesso ai 16 che termina sul filo di lama (9 a 8). Tutto è bene ciò che finisce bene ma il timore questa volta è stato tanto...troppo se si vuole arrivare in alto, e questo Marco lo sa. Soffre anche Gabriele ma uscendo vincente da due tiratissimi assalti completa il triplete che vede 3 atleti del nostro Club andare a tirare per entrare negli 8. La sorte è avversa a Raian che purtroppo viene sconfitto 15 a 14 da Edoardo Coronati (Club Scherma Roma), ed è un vero peccato perchè il ragazzo ha tirato bene lungo tutto il percorso e forse avrebbe meritato di più. Perdiamo anche Gabriele che deve cedere il passo a Giuseppe Franzoni per 15 a 6, troppo ancora il divario tecnico tra i due atleti ma un gap che Gabriele, gara dopo gara, sta assottigliando.

Le speranze le riponiamo dunque su Marco che, uscito dall'ultimo assalto con qualche incertezza, deve dimostrare che si è trattato solo di una "sbandata". Detto fatto, con il risultato di 15 stoccate a 10 si sbarazza del pisano Filippo Petracchi ed accede al tabellone degli 8. C'è fiducia e Marco non la tradisce. Calata la maschera del guerriero batte il romano Edoardo Coronati (15 a 13) in un assalto difficile ma condotto con disciplina e concentrazione. Per lui si aprono le porte della semifinale dove ad attenderlo c'è la roccia Damiano Di Veroli. Purtroppo l'ostacolo è troppo alto ancora per Marco che cede con il punteggio finale di 15 stoccate a 4 ma è comunque un grandissimo successo che gli consente di conquistare il bronzo mettendosi alle spalle atleti sulla carta molto ben quotati. 

Adesso le quotazioni cambiano ed è un pò come giocare in borsa. C'è chi sale e c'è chi scende e marco ha preso l'ascensore verso le stelle!!! Grande Marco, grandi anche Raian e Gabriele ai quali oggi è mancata solo un pò di fortuna ma che terminano comunque rispettivamente 9* e 11*, posizioni di tutto rispetto.

Si conclude così un weekend proficuo per i nostri colori che da segnali molto positivi ed incoraggianti per il prossimo futuro. A tutti un grande grazie e buon rientro.

Marina, Margherita, Danilo e Francesco (i nostri fantastici maestri)...siete grandi!!!

PS. Permettetemi di ringraziare anche Andrea Trifiletti, un fotografo che con i suoi meravigliosi scatti ci regala ad ogni evento sprazzi di magia. Grazie Andrea