Budapest ci regala una Pantanetti d'argento e d'oro vestita

10.11.2019

Budapest - Quando a questa redazione fu affidato, dal Presidente del Club Scherma Ancona Maurizio Pennazzi, il compito di curare le pagine di questo sito web e del social network Facebook, mai avremmo pensato di trovarci a scrivere di imprese e di narrare gesta, che avrebbero in qualche modo contribuito a scrivere le pagine e la storia del nostro Club. Così come mai avremmo pensato di avere un coinvolgimento tale di persone che seguono costantemente i nostri canali.

Dopo il weekend conclusosi oggi, ci rendiamo conto che trovare le parole giuste per descrivere emozioni, raccontare umori, trasferire sensazioni estrapolandole dalle pedane, sta diventando sempre più difficile. È complesso, senza scadere nello scontato e banale, dover scrivere di un atleta che gira i palazzetti di tutta Europa mettendo in fila,  con una continuità disarmante, colleghe talvolta molto più quotate sulla carta ma che in pedana diventano piccole o si ridimensionano come plastica scaldata dal sole.

Ebbene, ci abbiamo provato anche oggi per tutto il pomeriggio, con una raffica di post su Facebook capaci di sfiancare anche il più accanito frequentatore di social network e terminati con un post che, riletto a bocce ferme, ci è sembrato paragonabile ad un caldo abbraccio di una intera comunità al suo “eroe” :

Finita, finita con un argento sudato, meritato, bello. Niente recriminazioni, solo grande gioia e tante conferme. Benedetta si è insediata stabilmente tra le più brave schermitrici d'Europa e del Mondo di categoria. Un oro ed un argento sono un bottino che pesa e, da che mondo e mondo, due medaglie fanno tintinnio...tintinnio di festa grande. Bravissima Benedetta well done!!! 💪

Perchè oggi Benedetta Pantanetti è stata per noi il nostro “eroe”. 16 anni, una innata propensione per questa disciplina, ha conquistato, dopo l'oro di ieri a squadre, anche l'argento individuale. Una gara sfiancante, iniziata alle 9 e terminata alle 19.00 che Benedetta ha condotto in modo disciplinato, con capacità di risparmiare risorse fisiche e mentali e di trovarle dove forse non ce ne erano più. E così è arrivata la finale dove Benedetta ha dovuto cedere il passo solo alla russa Alina Boradenko apparsa, obiettivamente, fisicamente più fresca. Un risultato straordinario di cui andare orgogliosi e fieri ma dal quale, siamo sicuri, Benedetta sa di dover ripartire senza cullarsi sugli allori.

Adesso è festa grande ed è giusto godersi il momento d'oro e d'argento. Super, super Benny!!!

In gara oggi c'erano anche Alice e Giada che hanno saputo dare parimenti emozioni ma che hanno concluso la corsa nel tabellone per l'accesso alle 16 e Giada, destino degli accoppiamenti, proprio contro Benedetta. Nel complesso comunque buona anche la loro gara.

Domani mattina il gruppo prenderà il volo che li riporterà in Italia, un volo tutto oro e argento.

Grandi ragazzi, grande staff tecnico, grandi accompagnatori e per dirla in ungherese ricordatevi che Aki keres, talál ...e il Club Scherma Ancona è sulla buona strada.

Alla prossima e grazie per gli attestati di stima e supporto che la redazione riceve da voi lettori, fanno indubbiamente piacere e ci sprona ad andare avanti.