L'assalto ad Ariccia del CSA. Sophia Di Paolo e Isabella Canu ancora doppietta sul podio

02.11.2019

Ariccia - Partenza col botto, in tutti i sensi, quella del Club Scherma Ancona, giunta nella cittadina sui Colli Romani giovedì sera, dopo un viaggio campale durato più di 5 ore a causa di maltempo ed incidenti vari incontrati lungo il percorso di avvicinamento. Ma il botto quello sportivo lo hanno fatto in pedana i nostri atleti. 

Iniziamo subito con quello che agonisticamente parlando è stato il miglior risultato della giornata. Nella categoria Giovanissime, Sophia Di Paolo continua a fare terra bruciata attorno a se e conquista nuovamente il primo gradino del podio romano. Fin troppo facile il percorso per la portacolori del club dorico che ha sbaragliato la concorrenza a suon di stoccate, lasciando le avversarie sul posto, incapaci di contrastare l'evidente superiorità tecnica e mentale. L'unica in grado di tenere il passo è stata l'altrettanto brava Isabella Canu, seconda dopo Sophia nei gironi di qualificazione, Isabella ha dimostrato in tutti gli assalti quello che è il suo potenziale, lasciando alle avversarie briciole di stoccate, imponendosi fino all'assalto finale, perso con la compagna di squadra del Club Scherma Ancona, ma nel quale ha dimostrato saper reggere e reagire benissimo anche mentalmente. Con una determinta rimonta nelle fasi finali ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatta.

Nella categoria Maschietti si affaccia alla ribalta un cognome noto nel Club Scherma Ancona per tradizione schermistica e risultati ottenuti. Un nuovo “Gambitta” mette in campo il DNA di famiglia e conquista la terza meritatissima piazza del podio. Si tratta di Leonardo, il più piccolo dei Gambitta dopo il papà Francesco Giovanni e la sorella Alice. Un peperino capace di creare gruppo, divertire, scherzare, ma che quando c'è da tirare, cala la maschera e tira dritto al bersaglio. Se tanto mi da tanto ne sentiremo ancora parlare. Ottimo Leo!!!

Sempre nella categoria Maschietti buona prestazione complessiva per Sergio Della Gatta che giunge 12º ma che che è avviato verso un percorso di crescita  interessante. La sua scherma è efficace e. se affinata, può “far male”. Ancora un pò “timida” invece la scherma messa in campo da Filippo Straniero che deve scrollarsi di dosso paure e tensioni, atteggiamenti sui quali si sta lavorando tra le mura del Palascherma anconetano e siamo certi che superato questo vincolo i risultati arriveranno.

Nella categoria Bambine incoraggiante 10ª posizione finale per Anna Sofia Cantarini che continua a crescere tecnicamente assalto dopo assalto. Ottima prova per lei nella prima uscita del Gran Premio Giovanissimi.

Nella categoria Giovanissimi bellissima 8ª posizione per Giovanni Mandolese che passo dopo passo, stoccata dopo stoccata è riuscito a raggiungere il podio delle premiazioni, anche nel suo caso il potenziale per fare ancora meglio c'è tutto e deve essere messo in pedana. Nelle retrovie troviamo poi Jacopo Maniscalco (22ª posizione finale per lui), apparso nelle circostanze di questa gara, poco determinato ma con buoni margini di miglioramento.

Nel complesso piuttosto deludenti i risultati finali dei nostri atleti delle categorie Ragazzi e Ragazze ma con dei bagliori di speranza. Se è vero che Tommaso Chiarini tra i Ragazzi giunge solo 34º, non dobbiamo dimenticare che il suo è stato un calvario fisico nell'ultimo periodo, nel quale non ha potuto allenarsi per un problema alle ginocchia che lo tormenta già dalla scorsa stagione e che sembra andare verso la soluzione. Quindi davanti a lui solo prospettive migliori. 

Infine tra le Ragazze 17ª posizione per Gaia Corsino che dopo aver sfoderato una buonissima scherma nei gironi, continua a soffrire la sudditanza rispetto ad una sola avversaria del circus,  al cospetto della quale, si ferma ogni possibilità di giungere a risultati migliori. Anche per lei solo un duro e costante lavoro tecnico e psicologico per arginare il problema può aprire la strada ad obiettivi che sono alla sua portata. 25ª piazza per Elisa Adoul, non è sicuramente questa la posizione che merita ma ha necessità di acquisire determinazione e costanza nei momenti che contano, dove talvolta viene fuori una certa fragilità.

Abbiamo avuto il piacere di condividere il viaggio di ritorno con le maestre Marina Montelli e Margherita Mattei ed abbiamo chiesto loro di fare il punto sulla trasferta. Hanno espresso soddisfazione complessiva perchè si torna a casa con importanti conferme e nuovi nomi che iniziano a far “rumore” e sino apparse un pò dispiaciute per chi pur avendo in seno posizioni migliori non riesce ancora a fare quel salto qualitativo tale da poterle raggiungere. Tuttavia lo Staff Tecnico è costantemente al lavoro affinchè insieme si possa ambire ad un bottino più consistente nelle prossime gare.