Londra magica per il Club Scherma Ancona

02.11.2019

Londra - Londra questa mattina appariva uggiosa, con una leggera pioggerellina a fare da contorno ed un forte vento. Che quel forte vento fosse il preludio al turbinio che i nostri atleti avrebbero, da li a poco, scatenato in pedana, nessuno lo avrebbe mai detto. La spedizione del Club Scherma Ancona, formata da Alice Gambitta, Benedetta Pantanetti e Francesco Zechini, accompagnati dal tecnico Francesco Archivio, ha varcato le porte del Palazzo dello Sport londinese con la determinazione e la cattiveria di chi da quel luogo vuole uscire a testa alta e con le mani piene di qualcosa. E quel qualcosa è arrivato. 

Andiamo con ordine. I gironi per Benedetta e Alice vanno benissimo, un 5 su 6 e un 4 su 6  vittorie rispettivamente per le nostre ragazze che valgono per la prima il passaggio diretto al tabellone dei 64 e per la seconda il passaggio da quello dei 128. Analogo percorso per Francesco che salta i 256 ma deve necessariamente passare per i 128. L'assalto per Alice si presenta piuttosto semplice e passa sulla ungherese FEKETE Hanga Barbara con un facile 15-4 mentre Francesco fatica un pò di più contro il connazionale Sebastiano Garro (15-13). Buon così, entrambi approdano al tabellone dei 64.

I nostri ragazzi sono concentrati, parlano poco, non vogliono distrazioni ed arriva la chiamata in pedana. Uno dopo l'altro si avviano in quello che sarà per 15 minuti il luogo di battaglia. Parte Alice contro la russa Aleksandra Korablina, l'assalto è complesso e vede le atlete correre sul filo dell'equilibrio fino alle ultime stoccate, quelle decisive, messe a segno dall'atleta russa. Si termina con il punteggio di 15 a 13 che significa per Alice l'eliminazione dal torneo (chiuderà 42^ in classifica generale). Giusto il tempo per lo staff tecnico di digerire la perdita dal tabellone di Alice e spostarsi di pedana, che Francesco è pronto per la sua sfida che lo vede opposto al quotatissimo russo Anton Borodakev n.2 del ranking mondiale di categoria e 8° classificato dopo i gironi. Sembra una sfida ad armi impari se si considera che il ranking di Francesco dice 9999 (l'equivalente a non ancora classificato). Ma il russo non conosce la caparbietà e la tecnica del nostro atleta che, calata la maschera inizia a far paura a Borodakev inanellando una serie di stoccate che fanno tremare le gambe al russo e portano l'assalto sul punteggio di 14 a 14 al termine del tempo a disposizione. Il sorteggio per la priorità premia il nostro Francesco che con una stoccata al fulmicotone sorprende il russo e lo mette al tappeto prima dello scadere del minuto a disposizione. E' gioia grande per tutto il team del Club Scherma Ancona e qualificazione, forse insperata, al tabellone dei 32. 

I ritmi iniziano ad essere serrati ed è giunto il momento per Benedetta che deve ritrovare la concentrazione dopo un lunghissimo tempo di attesa tra il termine dei gironi e la chiamata in pedana. Di fronte c'è Cheung Kemei l'atleta di Singapore che non fa paura ma non può nemmeno essere sottovalutata. Neanche a dirlo l'assalto risulta più complicato del previsto ma vede comunque vittoriosa la nostra Benedetta con il punteggio di 10 stoccate a 7.

Mentre "Radio Londra" (così abbiamo soprannominato, con un richiamo storico, la fonte delle informazioni che ci giungevano dal web e dallo Staff Tecnico in tempo reale), continuava a tenere aggiornati gli appassionati a casa sulla pagina facebook del Club Scherma Ancona, Francesco e Benedetta a Londra facevano il punto zero con il tecnico Francesco Archivio per resettare tutto e presentarsi in pedana per l'assalto successivo con il pieno di stimoli.

Primo a scendere in pedana Francesco. L'avversario di turno, a dispetto del cognome che evoca origini orientali, è lo statunitense Zhang Daniel. L'assalto per l'accesso al tabellone dei 16 scorre via sul filo della parità, Francesco dimostra di saper tenere testa agli attacchi dello statunitense che comunque vanno a segno così come le parate e risposte dell'atleta anconetano. Ancora una volta il tempo a disposizione termina sul punteggio di 14 a 14 e la priorità questa volta premia lo statunitense che mette a segno la stoccata finale vincente. Un peccato l'esito dell'assalto ma si è visto un grandissimo Francesco Zechini (27^ posizione in classifica generale) che ha dimostrato una crescita decisamente importante sia dal punto di vista tecnico che mentale.

Uscito di scena Francesco, le ultime speranze di avanzare le riponiamo su Benedetta che ha di fronte l'austriaca Brugger Lilli Maria, atleta 37^ del ranking di categoria e comunque alla sua portata. Benedetta è decisa e vuole centrare la qualificazione al tabellone dei 16, qualificazione che arriva dopo un tiratissimo assalto dal quale la nostra Benedetta ne viene fuori vittoriosa con un "lampo di genio". Il punteggio dice 12 a 11 e passaggio del turno.

Ancora una volta l'atteggiamento di Benedetta evidenzia maturità schermistica e mentalità vincente. Si va a tirare per l'accesso agli 8. L'avversaria di turno è la statunitense Delphine Devore, n.19 del ranking contro la n.203. Visto il risultato del precedente assalto di Francesco con il russo ben più quotato, Benedetta è conscia che si tratta solo di numeri ma in pedana è tutta un'altra storia. Abbassata la maschera sul volto, affronta l'assalto con la determinazione di chi non ha nulla da perdere ed è consapevole delle proprie capacità. La statunitense non crede ai proprio occhi e deve rintuzzare le stoccate messe a segno in modo splendido da Benedetta, che non smette mai di crederci. Alla fine il punteggio dirà 15 a 13 per la statunitense, ma il risultato di Benedetta è straordinario. Per lei la classifica finale la pone 13^ al mondo tra le atlete di categoria.

Con questi risultati il team del Club Scherma Ancona potrebbe tornare a casa senza nemmeno utilizzare l'aereo, le ali sono spuntate in modo naturale su ogni singolo elemento. 

E' il momento di far festa con la consapevolezza di un gruppo che inizia a far "rumore" ma che ha la possibilità di trasformarsi in tuono. Lo sanno i ragazzi e lo sa lo staff tecnico e la dirigenza. 

Bisogna trovare il modo che, quanto sta succedendo tra le mura del Palascherma dorico, sia da volano per tutti i ragazzi che lo frequentano e per incrementare l'interesse degli anconetani e non solo verso questa disciplina meravigliosa.

Per adesso complimentoni ragazzi dalla redazione. Bravi, bravi, bravi!!!