Ludovica Masera illumina una giornata con poche emozioni

17.12.2018

TREVISO - Si sono spenti, nel Palazzetto dello Sport di Via della Cartieretta, i riflettori sulla Prima Prova del Gran Prix Kinder+Sport riservata agli atleti U14. Ultime categorie a scendere in pedana sono state ieri Allieve e Giovanissime. Ludovica Masera grazie ad una buona prova generale, è riuscita ad essere la migliore delle nostre, conquistando una "confortevole" 16^ posizione in classifica generale. Partita un pò male nei gironi con due vittorie e 3 sconfitte, ha saputo caparbiamente risalire la china affrontando le dirette con grande determinazione. Ai 64esimi ha dapprima sconfitto l'atleta del Cus Catania, Barbara Giuliano, per 15 stoccate a 7 guadagnando così l'accesso ai 32esimi dove, senza tante remore, ha imposto la sua scherma su quella dell'atleta del Club Scherma Senigallia, Giada Romagnoli, con lo stesso risultato finale. Guadagnato l'accesso ai 16esimi, non è riuscita a portare a casa l'assalto, sconfitta per 15 stoccate a 4 da Capodicasa Nicole, piazzatasi al termine 5^ nel tabellone finale. 

Meno buona la gara per Caterina Pacetti e Sara Mariucci, classificatesi rispettivamente 46^ e 36^, senza note di rilievo.

Nella categoria Giovanissime il Club Scherma Ancona parte azzoppato dal forfait dell'ultim'ora di Elisa Adoul e presentandosi ai nastri di partenza con le atlete Vittoria Bonarelli e Gaia Corsino.

I gironi partono con le nostre atlete un pò contratte ma che alla fine riescono a piazzare rispettivamente 4 e 5 vittorie sui sei assalti previsti, accedendo di diritto al tabellone dei 64^ saltando la prima diretta. Bonarelli esce sconfitta per 6 stoccate a 7 sulla rappresentante del Club Scherma Pisa, Pinzanuti Sara e finisci la sua gara. Corsino, sulla pedana 22 parte bene con un 3-1 iniziale, ma alcune ricostruzioni, al limite dello scandaloso, del Presidente di Giuria Pozzan, innervosiscono la nostra atleta che si vede sottrarre stoccate importanti. La gara prosegue con un prosieguo di errori arbitrali fino al 9-9 quando l'atleta del Circolo Scherma Navacchio, Polini Matilde, riesce a mettere la stoccata vincente in un assalto pesantemente viziato dagli errori del Presidente di Giuria.

Si torna a casa con la consapevolezza che c'è tanto ancora da lavorare dal punto di vista mentale più che tecnico. L'andamento delle gare ha manifestato infatti tutte le fragilità mentali che ancora attanagliano le nostre giovani atlete. Peccato tuttavia, perchè le cose sarebbero potute andare diversamente...il rammarico resta.