Oltre l'orgoglio c’è Benedetta Pantanetti...

15.02.2020

Moedling (Austria) -...“Ho un sassolino nella scarpa ah...che fa tanto, tanto, tanto male ah...”. È canticchiando questa arietta della grandissima Mina che Benedetta Pantanetti deve aver affrontato il viaggio verso Moedling (Austria), per prender parte alla prova di Coppa del Mondo Under 20. 

Eh si...perchè di sassolini, la bravissima ragazza anconetana del Club Scherma Ancona, ne aveva qualcuno di troppo. Tanta è stata la delusione per la mancata convocazione in azzurro per la gara Europea a Porec (Polonia), e da lì Benedetta era chiamata a ripartire. Una ripartenza in sordina nella gara odierna e con ancora sulle spalle la tensione accumulata nei giorni scorsi. 

Nella fase a gironi infatti Benny appare contratta e nervosa nei primi assalti, poi lentamente sembra ingranare le marce alte, a lei più consone, e chiude con tre sconfitte e tre vittorie che, viste così, non si addicono alle sue capacità ma, in valore assoluto, hanno una pesantezza importantissima perchè il cambio di marcia lascia capire che ha deciso di lasciarsi alle spalle l'amarezza per dimostrare in pedana l'effettivo valore. È a questo punto che si vede la vera Benny, quella decisa, combattiva, grintosa, cattiva. Ed è a questo punto che lascia sul percorso le prime “vittime”. Dopo aver saltato il tabellone delle 128, grazie alla classifica maturata nei gironi, batte nell'assalto valido per l'accesso alle 32 la russa PRYTKOVA Arina, osso duro ma che nulla può contro la scherma fluida e scintillante di Benedetta (15-12 il risultato finale). Benedetta non sembra nemmeno la stessa persona dei primi assalti, sembra una molla carica pronta ad esplodere, e l'esplosione avviene nell'assalto valido per l'accesso alle 16 dove si sbarazza della tedesca DHUIQUE-HEIN Aliya con il punteggio di 15-11. Torna il sorriso sulle labbra di Benedetta ed è bellissimo vederla aver ritrovato gli stimoli necessari in questo sport a volte decisamente crudele. Adesso l'ostacolo da superare è la concreta atleta statunitense CHO Sabrina. L'assalto vede Benedetta sempre in recupero, la stanchezza fisica e mentale inizia fare capolino e purtroppo nulla puo la nostra atleta che chiude sul punteggio di 8-15 piazzandosi così al 15º posto in classifica finale. Una bella gara la sua, probabilmente “compromessa” in quei primi assalti che hanno condizionato la starting grid, ma che comunque ci ha dato una rediviva Benny che conferma per la quarta volta una posizione nelle prime 16 al mondo che come si suol dire nel linguaggio odierno “è tanta roba...”. Brava Benny una grandissima prova di orgoglio che lancia nell'etere mille messaggi.

Soddisfazione a bordo pedana per il Coach Francesco Archivio, che ha voluto seguire Benedetta, in questo momento delicato, nella trasferta austriaca, e per tutto lo Staff Tecnico rimasto a casa ad aspettare gli eventi.

Si torna a casa con un bottino del tutto positivo, un morale ricostruito e una Benny sempre più forte e da temere.

Brava Benedetta!!! Well done...