Un podio che vale oro "Zechini"...

12.01.2020

Roma - E' terminata da qualche minuto al Palabocce di Roma, la seconda prova di qualificazione Zona Centro valida per definire la griglia dei partecipanti alla gara nazionale. E c'è di che andar fieri. Dopo il quinto posto nel fioretto femminile, conquistato nella giornata di ieri da Alice Gambitta, oggi è stato Francesco Zechini a coronare il sogno di gloria conquistando la terza piazza del podio in condominio con il pisano Tommaso Chiappelli. Una grande prova di orgoglio e di tecnica quella sfoderata dall'atleta del Club Scherma Ancona che lo ha consacrato come una delle promesse schermistiche che il Club dorico sta coltivando tra le sue mura. 

Grande soddisfazione in tutto l'entourage, a partire dai maestri Danilo Montanari, Marina Montelli e Margherita Mattei, che hanno seguito Francesco e tutti i suoi compagni nella giornata di gare odierna.

Proviamo a fare un breve resoconto della giornata per cercare di riferirvi il cammino che ha portato a questo bellissimo risultato. 

153 gli atleti in gara di cui ben 11 a difendere i colori del Club Scherma Ancona, Francesco Zechini appunto, Raian Adoul, Marco Maggi, Federico Naccarello, Jetmir Giacchetti, Matteo Bascelli, Giacomo Gancitano, Gabriele Baldelli, Marco Proietti, Enrico Giovanni Lauria, Lorenzo Pantanetti.

Dopo i gironi perdiamo subito tre dei nostri, Gancitano, Giacchetti e Bascelli che devono dire addio alla gara ed anche alla possibile qualificazione per la gara nazionale. Passano invece nell'ordine Adoul (10°), Lauria (18°) che accedono direttamente al tabellone dei 64,  mentre per Zechini (19°), Pantanetti (30°), Baldelli (37°), Proietti (48°), Naccarello (55°), Maggi (59°) è necessario affilare i fioretti per affrontare il tabellone dei 128. 

Naccarello rimedia un 15-8 dal pesarese Nigosanti, un'atleta alla sua portata ma sul quale purtroppo non è riuscito a trovare oggi la giusta misura. Maggi fa ancor peggio e riesce a mettere solo 3 stoccate al livornese Giardinelli, mentre Baldelli vende cara la pelle sul romano Cipollone, ma deve cedere il passo per 15 stoccate a 12 in un bell'assalto che non lo ha visto tuttavia assistito dalla fortuna. Zechini stende il romano Sambataro con un sonoro 15-3, così come Pantanetti che ha la meglio sull'atleta di Frascati, Fabrizi per 15-4. Anche Proietti passa con 15 stoccate a 6 sul frascatano Genovese ed è l'ultimo ad accedere ai 64 insieme ad Adoul e Lauria.

Negli assalti validi per l'accesso ai 32 perdiamo subito Lauria che, tradito dal nervosismo, viene redarguito dall'arbitro con due cartellini rossi per proteste e termina l'assalto sul pisano Cambusaro sul 15 a 6. Peccato per lui perchè la gara si era incanalata sui giusti binari e avrebbe potuto raggiungere una posizione più consona alle sue capacità. Anche Adoul deve dire addio alla gara fermato, come il compagno Naccarello, dal pesarese Nigosanti (15 a 12 il punteggio finale). Tanta sfortuna invece per Proietti che, fino all'ultima stoccata lotta come un leone con il romano Archilei che viene alla fine "premiato" dall'arbitro con una stoccata che, per ammissione dello stesso atleta romano, doveva essere assegnata in modo contrario. Tanto il rammarico per Marco e gara terminata.

Giusto il tempo di ritrovare la concentrazione dopo la pausa e si va in pedana per l'accesso ai 16 dove, con due assalti condotti alla perfezione Zechini supera il romano Scarascia per 15 stoccate a 9 senza troppa fatica e Pantanetti fa 15 a 12 Ciabatti (Circolo Scherma Navacchio).

A questo punto entra in gioco la sorte perchè il tabellone valido per l'acceso agli 8 mette di fronte i due atleti anconetani uniti, tra l'altro, da una forte amicizia. Ma tant'è bisogna abbassare la maschera e dare comunque il meglio. E, ad avere la meglio è Francesco Zechini che chiude con un abbraccio al compagno di club e con il punteggio di 15 a 5, le "ostilità". Per Francesco si tratta già di un risultato importante che crea autostima e conferma che, il duro lavoro, alla fine paga. Ma non per questo si adagia, tutt'altro, riesce a trovare gli stimoli per fare ancor meglio e nell'assalto valido per l'accesso ad una delle due semifinali, supera lo jesino Matteo Bartozzi per 15 stoccate a 10 senza lasciare scampo all'avversario con una scherma pulita, efficace e penetrante. Questa sarà l'ultimo assalto vinto perchè la stanchezza nella semifinale la fa da padrona e vede Francesco sconfitto in un assalto senza storia dal romano Di Martino.

Podio dunque e qualificazione raggiunta anche per Adoul, Lauria e Pantanetti che volano alla gara nazionale.

Un weekend romano ricco di soddisfazioni per il Club Scherma Ancona, atteso fin dal prossimo weekend da un intenso mese di gennaio...ma questa è un'altra storia e avremo modo di narrarvela.

Grandi ragazzi, grandi maestri, grande gruppo....si va, si va, si va!!!!